STEFANO BULFONE
Sono nato a Udine nel 1972. Sposato, con un figlio di 5 anni e con un nuovo arrivo per agosto 2008.
Dopo il liceo classico J.Stellini mi sono laureato in Storia contemporanea a Trieste. Promotore di diversi gruppi culturali, artistici e di opinione a Udine, sono stato Presidente del Forum Giovani di Udine, ho svolto il servizio civile presso il Dipartimento di Salute Mentale dell'ASS. n°4 Medio Friuli nel 1998.
Come molti miei coetanei ho sperimentato la stagione del precariato, dei co.co.co e del “cercare lavoro” come principale occupazione costante.
Dal 2000 al 2007 ho lavorato nel settore psichiatria come sociolavoratore della Cooperativa Itaca. Nel contempo ho seguito progetti e lavorato nel settore della formazione permenente con diversi enti e istituti finanziati anche con Fondi sociali europei.
Nel 2007 sono entrato nel mondo della scuola. Attualmente insegno Italiano, Storia, Educazione civica e Geografia in una Secondaria di primo grado a Udine.Politicamente mi sono sempre dichiarato radicalsocialista, sono stato iscritto ai DS dal 1999 al 2007 in quanto allora la più grande forza politica italiana parte del Partito Socialista Europeo. Segretario dei DS Udine Nord dal 2000 al 2007, membro di organi interni dei DS ai più vari livelli. Ho sempre vissuto la politica come servizio e volontariato. Dal 2003 al 2008 sono stato consigliere comunale con il secondo mandato di Cecotti. In questa veste sono stato Capogruppo di Sinistra per il Friuli (8 consiglieri, fra cui il Presidentedel Consiglio e 2 Assessori). In seguito alla decisione dei DS di fondersi a freddo con la Margherita e creare il PD, essendo molto critico rispetto a questa prospettiva destabilizzante del quadro politico italiano, sono uscito dal partito per aderire alla Costituente Socialista con Angius, Spini e Turci.
Oggi sono un iscritto del Partito Socialista, www.partitosocialista.it.
Il mio impegno personale in consiglio comunale, come capogruppo e come membro della prima commissione bilancio, si è concentrato su alcuni punti (ordini del giorno, interpellanze, emendamenti) fra cui principalmente:
efficienza della pubblica amministrazione
ammodernamento e riduzione dei costi (software libero)
accessibilità e mobilità (semafori acustici, barriere architettoniche)
integrazione e servizi sociali (qualità interventi ater, sicurezza periferie, spazi sociali e pubblici in diversi quartieri e nel progetto di recupero dell'ex Bertoli, realizzazione di uno Sala Commiati per cerimonie laiche e pluriconfessionali)
iniziative per la cultura di pace e per la cultura democratica
Un saluto a tutti voi e grazie per l'attenzione concessa,
Stefano Bulfone