I NOSTRI CUORI SONO CON QUESTI...

Ernesto "Che" Guevara

(1928-1967)

Medico, rivoluzionario, teorico politico, partecipò alla guerriglia castrista a Cuba e dopo la vittoria ebbe notevoli incarichi pubblici sull'isola. Si avvicinò al comunismo parallelamente all'avvicinamento di Castro all'URSS. Fu Presidente della Banca Nazionale dal 1959 al 1960 e dal 1961 fu Ministro per l'Industria. Nel 1965 rinunciò alla cittadinanza cubana, e a tutti gli incarichi pubblici, per attuare la sua personale strategia rivoluzionaria in altri paesi dell'America latina. Nel 1967, dopo il fallimento dei suoi piani, fu catturato e ucciso dalla polizia boliviana.

 

 

 

Riccardo Lombardi

(1901-1984)

Ingegnere, attivo antifascista, cofondatore nel 1942 del Partito d'Azione, passò con i socialisti nel 1947. Fece parte dell'Assemblea Costituente, fu Prefetto di Milano e partecipò al Governo De Gasperi tra 1945 e 1946. Direttore dell'"Avanti" dal 1949 al 1950; poi dal 1963 al 1964. Favorevole al centrosinistra, fu poi leader della sinistra interna al PSI e fautore di una linea alternativa tesa all'unità delle sinistre italiane per un grande schieramento social-riformista in funzione antidemocristiana. Fu il riferimento dei pochi socialisti che decisero di rimanere nel PSI e combattere internamente le deviazioni craxiane.

Angelo Tasca

(1862-1960)

Organizzatore sindacale torinese, socialista, fu acuto interprete del fenomeno fascista. Come Gramsci, fra i fondatori del settimanale "Ordine Nuovo" e del Partito Comunista d'Italia -in seguito PCI-, nel 1929 fu espulso da quel partito poiché non in linea con la politica di Stalin e non in linea con l'interpretazione ufficiale comunista sul regime mussoliniano. Nel 1935-1936 aderì nuovamente al PSI e portò avanti una linea di riflessione teorico-politica ispirata dall'umanesimo rivoluzionario. Ha pubblicato molte opere in lingua francese sotto lo pseudonimo di Amilcare Rossi.

Antonio Gramsci

(1891-1937)

Iscritto al PSI dal 1913, fu uomo di azione e di riflessione politiche. Tra i fondatori del settimanale "Ordine Nuovo" nel 1919. Nel 1920 si avvicinò a Bordiga, con cui fondò nel 1921 il PCd'I. Il suo percorso politico, tra 1919 e 1921 fu simile a quello di Tasca. Nel 1926 venne arrestato insieme ad altri dirigenti comunisti e venne condannato dal Tribunale speciale del regime fascista a 20 anni di carcere. Autore di numerose pagine, si ammalò in prigionia e morì nel 1937, poco dopo aver goduto di una amnistia. Ha elaborato concetti interessanti in seno alla prospettiva marxista -forti influenze di A.Labriola- quali "egemonia" e "rivoluzione passiva", oltre ad una critica incisiva dello stalinismo.

Ernesto Cardenal

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Sacerdote, scrittore di poesie e di saggi. E' con i guerriglieri sandinisti in Nicaragua contro il regime dittatoriale di Somoza. Con la sconfitta di quest'ultimo nel 1979 diventa Ministro per la Cultura e assume come obiettivo centrale del suo incarico, durato fino al 1988, la sconfitta del dilagante analfabetismo presente nel paese. La sua attività saggistica riguarda essenzialmente la conciliazione fra religione cristiana e filosofia marxista.