IN CONSIGLIO COMUNALE CONCRETE INIZIATIVE PER GLI IMPIANTI SEMAFORICI SONORI.

La Presidente dell'Unione italiana ciechi –sezione udinese- Edda Calligaris, è intervenuta sul MV di mercoledì 8 marzo richiamando l'opportunità dell'installazione di impianti semaforici sonori in almeno 10 siti della città. La Presidente ha anche segnalato che “non si sta muovendo nulla”.

Ritengo di fare una comunicazione gradita alla Presidente Calligaris -oltre che a tutti i cittadini che pensano siano segno di civiltà la sicurezza per la mobilità in città e l'eliminazione degli impedimenti e delle barriere per i disabili- ricordando che nell'ultima seduta del consiglio comunale di febbraio 2006 è stato discusso un ordine del giorno che tocca proprio il tema sollevato dalla rappresentante udinese dell'Unione italiana ciechi.

L'ordine del giorno –redatto e presentato dal sottoscritto capogruppo di Sinistra per il Friuli - è stato associato alla discussione per il Bilancio 2006 ed ha ricevuto il voto positivo di gran parte dei consiglieri presenti in sala, sia di maggioranza che di minoranza.

Nel testo che ho predisposto si legge che “Un contributo alla sicurezza collettiva e soprattutto per chi vive situazioni di disabilità può essere portato dall'adozione e dall'installazione sul territorio comunale di SEGNALATORI SEMAFORICI ACUSTICI.”.

Alla luce di ciò, con l'ordine del giorno di cui sopra il Consiglio comunale, appurati gli investimenti previsti per la viabilità nel bilancio triennale 2006-2008, ha IMPEGNATO il Sindaco e la Giunta a individuare i siti sul territorio comunale per i quali massimo sarebbe il beneficio derivante dall'installazione delle suddette strumentazioni, a dotarsi di un numero adeguato di strumentazioni e a provvedere all'installazione delle stesse affinché vi sia un impatto significativo in termini di benefici per la popolazione di Udine.

Ritengo quindi che su questo aspetto particolare ci sia stata un'attenzione e una sensibilità in Consiglio comunale espressa e convogliata in un indirizzo amministrativo specifico e puntuale, grazie all'iniziativa del sottoscritto.

 

Stefano Bulfone.