COMUNICATO STAMPA del 10.01.2008

 

 

RECUPERO DELL'EX MACELLO. Alcune perplessità sul progetto vincitore.

Stefano Bulfone. Consigliere comunale del Partito Socialista.

 

 

Esprimo alcune considerazioni in merito a certi elementi che emergono dall'analisi del progetto risultato vincente per il recupero dell'ex macello, opera di riqualificazione rilevante per la città di Udine e per tutto il Friuli sia per la mole, sia per la sua natura, sia per la sua collocazione.

Mi sembrano preoccupanti, in ordine agli equilibri finanziari per la futura gestione del complesso culturale, ricreativo, formativo e creativo, quelli che paiono un sottodimensionamento delle strutture recettive di tipo ristorante-caffetteria e l'accantonamento dell'opzione ostello.

Mi sembra anche che la scelta -esteticamente piacevole- di caratterizzare un'ampia parte dello spazio all'aperto con una formula ad “anfiteatro” greco, tra le altre con una ridotta capienza di eventuale pubblico per ovvi motivi dell'organizzazione degli spazi, vada a discapito di una maggiore polifunzionalità a basso costo dell'area scoperta, ottenibile con una soluzione diversa.

Altro aspetto che lascia perplessi e che si scontra con molte delle riflessioni operate da diversi soggetti nel campo dell'associazionismo giovanile, culturale e di volontariato in tutti gli anni '90 in città, è la scelta di collocare sedi di associazioni entro un complesso del genere (ecco il motivo dell'accantonamento dell'ostello). Molte piccole associazioni e gruppi informali –spesso elementi di fermento positivo del mondo giovanile udinese- hanno sempre difeso e promosso la filosofia: “non vogliamo decine di piccole sedi che in gran parte dei casi vengono usate una o due volte al mese, vogliamo spazi polifunzionali con bassa soglia di ingresso -bassa in termini economici e burocratici- e ben attrezzati con regolamenti per l'uso tesi a massimizzare un uso partecipato”.

Con ciò non intendo minimizzare o trascurare le esigenze di associazioni storiche e consolidate, però bisognerebbe trovare per esse soluzioni diverse rispetto alla collocazione all'ex-macello.

Tutte queste sono considerazioni e preoccupazioni che desidero esprimere in primo luogo come cittadino che ha visitato l'esposizione dei progetti all'ex mercato del pesce, in secondo luogo come consigliere comunale del Partito Socialista.

 

 

Stefano Bulfone, per il Partito Socialista.