Anche i Socialisti Europei per la Costituente – comitato friulano (www.sinistrafriuli.net ) aderiscono alla Costituente socialista nazionale, presentata a Udine il 12 ottobre scorso, affiancandosi così col loro contributo di idee, impegno ed elaborazione programmatica a tutti i soggetti impegnati nel progetto politico laico, socialista, riformista del 2000.
Seguendo l'appello di Boselli, Angius e Spini “Per un partito del socialismo europeo in Italia”, seguendo ideali e prospettive che dentro i DS ci hanno visti avversari della deriva centrista del PD, seguendo la tradizione friulana di un socialismo laico, umanitario, progressista e riformista auspichiamo che –anche col nostro contributo- la Costituente Socialista arrivi a far nascere quel soggetto politico laico, socialista, riformista di cui hanno bisogno l'Italia e il centrosinistra.
Quante proposte e quante prospettive ancora da attuare o da migliorare, o da riformare per preservare: Pari opportunità (istruzione, formazione, lavoro, professioni, cittadinanza, imprenditorialità), Diritti e cittadinanza (estensione, accessibilità, garanzie, partecipazione), Libertà (opinione,organizzazione, rappresentanza), Stato sociale (maternità, sanità pubblica, salute) Futuro e Ambiente (sostenibilità, sviluppo, equità) Ricerca e innovazione (istruzione e cultura scientifica, socializzazione dei benefici). Il tutto seguendo una visione laica e socialista.
Ad un riformismo scialbo e centrista, confessionale e grezzamente meritocratico clientelare, ad una destra populista e selvaggiamente liberista, noi opponiamo un riformismo laico e socialista, che coniughi giustizia e libertà, che valorizzi diritti insieme a competenze e professionalità (il compianto Bruno Trentin in un ultimo suo intervento ci mise in guardia sul “merito” -Chi decide? Chi lo valuta? Con quali criteri?- affermando con forza che la sinistra deve parlare piuttosto di “competenze”, intese per noi socialisti come quel mix in continuo divenire fra conoscenze, abilità e atteggiamenti e che qualifica un essere umano individualmente e socialmente).
Tutto ciò perché –come disse Calvino- “La politica ha bisogno di un modello ideale a cui tendere (se no, è solo gestione d'un potere) ma nello stesso tempo la politica è empiria, verifica sui fatti, tentativo, correzione ininterrotta dell'errore ( se no, è solo teoria astratta).”
Tra il PD e Rifondazione Comunista, per noi, c'è uno spazio culturale infinito, di sinistra, laico, ambientalista, di governo, riformista, socialista, che può far nascere, elaborare e attuare politiche sociali, economiche, di sviluppo scientifico, di crescita umana, di miglioramento della qualità della vita, di sviluppo compatibile, di diffusione ed espansione dei diritti civili, di pari opportunità, di libertà, uno spazio EUROPEO E SOCIALISTA per MIGLIORARE LA VITA DI TUTTI.
Per questo esprimiamo una convinta adesione alla Costituente socialista di Boselli, Del Bue, Craxi con Angius e Spini.