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Manifesto dei Valori del Partito Socialista (bozza per la Costiuente)

 


Manifesto dei Valori del Partito Socialista
(bozza per la Costituente)

Il Partito Socialista è una novità nel panorama politico italiano, una speranza per il rinnovamento e la modernizzazione del Paese, contro ogni forma di conservazione politica, economica e culturale. Una forza politica rivolta a valorizzare i meriti e a rispondere ai bisogni individuali e collettivi. Per queste ragioni il socialismo democratico è oggi di attualità per saldare le attese delle vecchie e delle nuove generazioni, per dare un contributo a una moderna società della conoscenza, per riaffermare, insieme alla battaglia per nuovi diritti, l’etica dei doveri e della responsabilità.

Il Partito Socialista, in Italia come nel resto d’Europa, intende riunire uomini e donne che, partendo da esperienze, culture e sensibilità diverse, si riconoscono in politiche riformiste, democratiche e liberali; si rivolge a tutti i cittadini senza distinzioni di genere e di orientamento sessuale, di etnia, di nazionalità e di religione e vuole dare voce a tutti coloro a cui vengono negati diritti ed interessi fondamentali. Il Partito Socialista si propone di realizzare, con forme nuove e adeguate ai tempi e per via democratica nella partecipazione dei cittadini, una società che sia retta da valori di libertà, di uguaglianza, di giustizia, di responsabilità, di solidarietà e di progresso.

Il Partito Socialista crede nella libertà e nelle libertà, intese come possibilità di scegliere sulla base della propria responsabilità: contrasta i ricorrenti tentativi di invadenza delle burocrazie statali, delle religioni e delle ideologie nella sfera
della libertà individuale; fonda la sua azione sul rispetto dei diritti civili ed umani in Italia come nel mondo.

Il Partito Socialista crede nel valore dell’uguaglianza che si realizza attraverso l’allargamento delle libertà; opera concretamente affinché sia garantito a tutti il massimo delle opportunità; promuove le condizioni perché ciascun individuo possa decidere il proprio destino. L’uguaglianza e la libertà delle persone sono indivisibili.

Il Partito Socialista difende il principio di laicità, che garantisce la convivenza tra culture e idee diverse; crede nella libertà di pensiero e nel valore della diversità delle opinioni e delle fedi. Contrasta ogni forma di fondamentalismo che vuole trasformare i propri precetti in leggi dello Stato.

Il Socialismo considera il lavoro come l’espressione più alta della persona e persegue politiche della piena occupazione, secondo principi di flessibilità e sicurezza, promuovendo l’istruzione e la formazione durante l’arco di tutta la vita.
Il Partito Socialista vuole che il lavoro sia adeguatamente retribuito e riconosciuto, e sostiene la necessità per tutti coloro che non siano in condizioni di lavorare di ricevere un reddito di base adeguato ai loro meriti e alla loro condizione.

Il Partito Socialista continua la sua battaglia secolare per una maggiore giustizia sociale lottando contro le diverse forme di povertà e di emarginazione, fin da quelle che riguardano i primi anni di vita. I sistemi di sicurezza sociale, a cominciare da quelli della casa, della sanità, dell’istruzione e della previdenza devono contribuire a migliorare le condizioni di vita dei cittadini, devono prevenire i rischi di impoverimento e di esclusione e devono essere completati abolendo privilegi e garanzie corporative che danneggiano gli interessi dei più bisognosi. Le politiche per la giustizia sociale comprendono la lotta contro il crimine e contro le cause che lo producono, per rimuovere le condizioni che incentivano i comportamenti violenti e comunque illegali. La difesa della sicurezza non ammette acquiescenza nei confronti della grande criminalità, della violenza razzista e xenofoba, dei fenomeni diffusi di violenza, con particolare riferimento alle donne ed ai minori, e nei confronti della piccola criminalità che colpisce soprattutto gli strati deboli della società.

I socialisti e le socialiste lavorano per ampliare i diritti e le libertà che le donne hanno conquistato e continuano a lottare per eliminare le gravi discriminazioni ancora esistenti. Il Partito Socialista garantisce nelle sue strutture e nella pratica politica le pari opportunità tra uomini e donne.

Il Partito Socialista s’impegna per lo sviluppo della democrazia economica, politica e culturale; opera per un rafforzamento continuo della democrazia rappresentativa, per dare più credibilità delle istituzioni e per consentire al cittadini attraverso il voto libero e segreto di scegliere una politica, un partito e i propri rappresentanti.


 

RITROVARSI A SINISTRA PER CIO' CHE PUO' UNIRE.
UN NUOVO SOCIALISMO MONDIALE PER IL XXI SECOLO.
ALCUNI SPUNTI DA ARRICCHIRE E INTERPRETARE.

" Noi siamo convinti che il mondo, anche questo terribile, intricato mondo di oggi può essere conosciuto, interpretato, trasformato, e messo al servizio dell'uomo, del suo benessere, della sua felicità. La lotta per questo obiettivo è una prova che può riempire degnamente una vita."
Enrico Berlinguer.

"(...). Da giovane io non sapevo che il socialismo è un impegno permanente. Credevo che il socialismo fosse qualcosa da attuare e poi semmai migliorare. Invece è molto, molto di più. E' il modo di combinare la libertà e la giustizia e la solidarietà in un impegno che non finisce mai. Il socialismo è come un marinaio che impara molto presto a fare il marinaio, anche se è un ragazzo e non ha mai visto il mare. Perché, nel suo primo viaggio, il marinaio scopre che l'orizzonte non è una linea di confine. Quando la nave si sposta, anche l'orizzonte si sposta: sempre più in là, sempre più in là, fino a diventare tanti orizzonti sempre nuovi. Oh, sì. È così che io vedo il socialismo: come un orizzonte che non raggiungeremo mai e a cui tentiamo di andare sempre più vicino".
Willy Brandt.

Ciò che va compreso è questo: i movimenti non sono partiti o organizzazioni politiche e non devono esserlo. Ma devono funzionare come gruppi di pressione. Esistono gruppi di pressione dall' "alto", gruppi di mestatori politici di ogni tipo; i partiti democratici, socialisti e di sinistra e tutte le varie organizzazioni, hanno invece bisogno di gruppi di pressione dal "basso". La politica democratica -e così la vera politica socialista- deve essere graduale, non può operare senza compromessi, tuttavia non deve essere machiavellica o puramente pragmatica. I gruppi di pressione dal basso possono servire per salvarla da questo ostacolo.
Agnes Heller.

“Che il socialismo è in primo luogo rivoluzione morale, e in secondo luogo trasformazione materiale.
Che, come tale, si attua sin da oggi nelle coscienze dei migliori, senza bisogno di aspettare il sole dell'avvenire.
Che socialismo senza democrazia è come volere la botte piena (uomini, non servi; coscienze, non numeri; produttori, non prodotti) e la moglie ubriaca (dittatura).
Che la libertà, presupposto della vita morale così del singolo come delle collettività, è il più efficace mezzo e l'ultimo fine del socialismo.
Che il socialismo non si decreta dall'alto, ma si costruisce tutti i giorni dal basso, nelle coscienze, nei sindacati, nella cultura.
Che ha bisogno di idee poche e chiare, di gente nuova, di amore ai problemi concreti.
Che il nuovo movimento socialista italiano non dovrà esser frutto di appiccicature di partiti e partitelli ormai sepolti, ma organismo nuovo dai piedi al capo, sintesi federativa di tutte le forze che si battono per la causa della libertà e del lavoro.
Che è assurdo imporre a così gigantesco moto di masse una unica filosofia, un unico schema, una sola divisa intellettuale. Il primo liberalismo ha da attuarsi all'interno.”
Carlo Rosselli.

“Il mondo domanda un nuovo socialismo: i valori di riferimento sono pace, sostenibilità, lavoro, laicità, partecipazione alle decisioni, libertà, soprattutto femminile. Deve essere pattuito un nuovo inventario dei beni comuni dell'umanità, indisponibili per interessi privatistici o speculativi, messi al riparo dall'egoismo e dall'avidità, affidati alle nazioni unite e a governi democratici . E per essere all'altezza di questa sfida è indispensabile una riconversione ecologica delle stesse modalità della politica, dentro e fuori le istituzioni di governo.”
Ecologisti a sinistra per il socialismo del futuro.

“La politica ha bisogno di un modello ideale a cui tendere (se no, è solo gestione d'un potere) ma nello stesso tempo la politica è empiria, verifica sui fatti, tentativo, correzione ininterrotta dell'errore ( se no, è solo teoria astratta)”.
Italo Calvino


A cura di Stefano Bulfone.

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