|
|
Nella sinistra
si organizzano le forze friulaniste e salutano positivamente l'accordo
raggiunto All'inizio della Primavera del 2003 è stato fondato ufficialmente il Circolo culturale AuRAS FRIÛL-FRIULI, il Circolo culturale di riferimento per Autonomisti, Radicali, Ambientalisti e Socialisti in Friuli, operante di fatto già dal 2000. Con sede a Udine, il circolo annovera fra i suoi fondatori alcuni dei protagonisti di diverse stagioni che hanno visto la sinistra friulana attiva su temi importanti e sentiti per le genti della nostra terra:Arnaldo Baracetti, Sergio Cadorini, Mirella Castelli, Guido Bulfone, Giovanni Ferracuti. Temi quali la specialità della regione, le leggi di sviluppo per l'area di confine, la fondazione dell'Università di Udine, la valorizzazione e il sostegno della lingua friulana, la rinnovata stagione friulanista e autonomista di questi anni entro la sinistra regionale. Presidente è Bulfone Stefano, curatore del sito di riferimento del Circolo. Vicepresidente è Marco Driussi. Il Circolo opera di fatto dal maggio 2000 con la realizzazione e l'aggiornamento del sito online "PRAXIS Nuova Sinistra Giustizia e Libertà", attualmente rinominato AuRAS FRIÛL - FRIULI e pubblicato al dominio www.sinistrafriuli.net . L'Associazione trae indirizzo e ispirazione, in modo critico e non dogmatico, per le sue riflessioni politiche e filosofiche dalla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo del 1948, dalla Costituzione della Repubblica Italiana, dal documento "Una Sinistra per il Friuli" sottoscritto da diversi esponenti della cultura e della politica friulane nel 2001 e pubblicato dalla stampa locale nel 2002. Riferimento culturale per il Circolo sono gli scritti dei protagonisti del socialismo europeo, della liberaldemocrazia, del keinesianesimo solidale, del liberalsocialismo; in tutte le forme che storicamente questi indirizzi hanno assunto. Il Circolo vuole essere riferimento culturale e organizzativo per autonomisti, radicali, ambientalisti, socialisti, riformisti in Friuli. Le persone che formano il Circolo ritengono auspicabile che le forze e i movimenti di ispirazione riformista europea, da sempre frammentati e divisi, realizzino nei fatti una casa comune dato che finalmente sono caduti i motivi storici di natura politica e culturale che furono alla base della stessa frammentazione. Questo progetto richiede un lavoro che è essenzialmente di natura culturale.
In relazione all'accordo raggiunto fra le forze del centrosinistra e gli autonomisti raccoltisi attorno a Cecotti il Presidente del Circolo Stefano Bulfone commenta:"Salutiamo positivamente questa svolta. Da anni ormai dentro alcuni ambienti della sinistra udinese, soprattutto fra i DS, si era consolidata la convinzione che Cecotti e alcuni dei suoi fossero una anomalia entro la lega e entro il centrodestra. I tempi erano maturi e questo accordo nasce "culturalmente" da lontano, da quando cioè al congresso dei DS si è affermato il documento "Una Sinistra per il Friuli". Certamente l'autonomismo di sinistra è connotato in modo forte da temi legati al sociale, al mondo del lavoro, all'Europa, all'apertura verso l'altro nel rispetto delle reciproche storie e identità. Ma vi sono indubbiamente i margini perché l'accordo fra centrosinistra e autonomisti porti ad una vera stagione di riforme e di rilancio per Udine e per la regione." . |