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POLITICHE GIOVANILI A UDINE

LINEE di PRINCIPIO . dal 1996 al 2003 . Cecotti BIS (autonomisti-centrosinistra)

Con l'esperienza amministrativa della Giunta Barazza-Montich ( centrosinistra )la città di Udine ha visto inserita, per la prima volta nella sua storia, nel bilancio comunale una voce di spesa espressamente dedicata alle politiche giovanili (dal 1996).

Questo primo passo, generato dalla concomitanza di molte volontà e di molte risorse umane -mondo politico, mondo del volontariato sociale, mondo della cultura giovanile- ha prodotto la creazione di vari servizi rivolti espressamente alla popolazione dell' area udinese tra i 14 e i 30 anni.

Questo cambiamento a livello locale si è inserito in un trend nazionale e internazionale che vede singoli stati e la Comunità Europea assegnare significativi finanziamenti per le politiche giovanili.

La prima giunta Cecotti ( legista-autonomista-ambientalista ) in tal senso ha dato nel suo mandato solo continuità al già fatto, spesso riducendo il campo in termini sia economici e sia, soprattutto, di progettazione innovativa.

Per lo sviluppo di riflessioni e di proposte operative che riguardino questo tema specifico il Circolo AuRAS ha individuato alcune linee di principio:

- Intervento della Pubblica Amministrazione con strumenti adeguati al fine di risultare valido interlocutore/facilitatore per informare i giovani e per permettere loro di attuare progettualità sociali e culturali, e in seconda istanza economicamente produttive.

- Informazione ed educazione di tipo civico per rendere consapevoli le nuove generazioni della dimensione politica di molte delle loro scelte ed azioni.

- Informazione ed educazione di tipo metodologico per l'acquisizione di tecniche per la realizzazione di progetti, per la comunicazione efficace, per la gestione di risorse materiali e immateriali.

- Acquisizione della nozione di mondo giovanile come realtà con tratti e problematiche comuni a livello generale, ma anche come realtà variegata e dai confini non ben delineati.

Ciò che fino al 2003 è stato realizzato effettivamente (Convention Giovani 1996, Agenzia Giovani , Officine Creative di Via Asquini, poi trasferite in Via Martignacco, Informagiovani, molteplici manifestazioni culturali) ha avuto risvolti sicuramente positivi sotto diversi punti di vista , però ha presentato anche dei nei (sovradimensionamento di alcune spese rispetto a risultati di troppo breve periodo, deterioramento di alcuni stili e metodi di gestione costruiti a fatica e poi abbandonati con la perdita di grandi potenzialità umane reperibili sul territorio), inoltre piuttosto raramente si è seguita la filosofia espressa dalle linee operative generali poco sopra proposte e adottate dal gruppo.

Sicuramente positive, invece, e da incrementare sul territorio e nelle periferie le esperienze dei centri di aggregazione giovanile con operatori qualificati, esperienze come quelle del PIG al quartiere Aurora o del POLIEDRO al Villaggio del Sole .

Siamo però ormai da anni fuori dalla fase iniziale in cui ciò che si realizza è di per sé positivo in quanto prima non c'era nulla; oggi bisogna migliorare e capitalizzare il fatto che non si parte più da zero. Del resto alcune cose decisamente non funzionano: il Forum Giovani che si trovava in difficoltà per la burocrazia e la mancanza di risorse umane ed economiche; l'assurdità di Udine che vedeva un Forum Giovani e una Consulta Giovani distinti, quando in quasi tutte le altre città d'Italia Forum e Consulta sono un unico organo che comprende tutte le funzioni consultive e propositive, oltre che partecipative.

A partire dal 2004, con la vittoria alle elezioni della coalizione di centrosinistra-autonomista e il Cecotti bis nella Primavera del 2003, si apre una nuova stagione.

Infatti grazie alla lista SINISTRA PER IL FRIULI (DS-indipendenti-verdi sole che ride) siedono in consiglio comunale alcuni giovani consiglieri che provengono dal mondo delle associazioni e aggregazioni giovanili protagoniste del 1996 , oltre che dalla Sinistra Giovanile. Le sensibilità e le idee ci sono. Intendiamo concretizzarle in proposte progettuali.

Per quanto riguarda i percorsi di partecipazione, consultazione e ascolto l'assessore Cortolezzis (Margherita) insieme alla Presidentessa della commissione competente Gianna del Fabbro (Sinistra per il Friuli-DS), al consigliere Bulfone Stefano e ad uno dei Presidenti della passata Consulta giovanile, Giacomo Bertoli, sta già eleborando con gli uffici un percorso nuovo che superi i problemi registarti sia ai tempi del FORUm delle ASSOCIAZIONi sia ai tempi della CONSULTA.

Uno dei punti più importanti in programma per il 2004-2006 risulta il potenziamento logistico delle OFFICINE CREATIVE (vi ricordate la battaglia delle firme), che porterà alla creazione di un vero e proprio polo giovanile culturale per la città..

INDIRIZZI GENERALI POLITICHE GIOVANILI.

COSA PROPONIAMO PER I GIOVANI?

IN POCHE PAROLE COSA PROPONIAMO NOI DI AuRAS PER I GIOVANI
(MA IN CERTI CASI ANCHE PER TUTTI I CITTADINI)?