WWW.SINISTRAFRIULI.NET

 

DOPO 4 ANNI A SENTIR L'ITALIANISTA RADICALE PURISTA ZACCURI MOTIVARE I SUOI VOTI CONTRARI AD ATTI NECESSARI E UTILI "perché la delibera contiene termini non italiani non comprensibili".

------------------------------------------------------------------

Consigliere Zaccuri,

io non so se lei abbia mai ballato nella sua vita l'hully-gully o giocato con l'ula-hop, ma sicuramente almeno una volta ha pernottato in un hotel. Inoltre sarà un habitué di qualche caffè. Le piace forse il jazz?

 

Caro consigliere, lei ha inaugurato da qualche mese un nuovo piccolo corso politico che definirei da linguista neo-con e ci ha reso vittime di una escalation da psycho-horror, in cui lei sta sempre più assumendo la parte del jolly o del clown. Sinceramente non ce la facciamo più, dovrebbe aggiornare i suoi software linguistici e il correttore automatico… …al limite, proposta scandalosa, internazionalizzi un suo harem.

 

Penso potrebbe essere meno difficile per lei rispetto al provare l'hascisc o al convertirsi a qualche setta indù perché ammaliato da un qualche guru.

 

La prego, accolga questa supplica, non ci porti all'estrema opzione di un harakiri neuronale, ci lasci nella perdizione, ci lasci sguazzare allegramente nel divenire ineluttabile della lingua italiana.

Ci è più simpatico come paladino del museo del Risorgimento. Ci risparmi i suoi happening di tema linguistico, almeno per un senso istituzionale di razionalizzazione dei tempi…

 

Se accoglierà questa supplica, le offriremo una cena a base di gulasch, sempre che il piatto rientri in una sua hit parade culinaria, o forse preferisce una julienne di pollo.

Oppure ci informi su qualche suo hobby, così che se non vanno bene né il gulasch né la julienne opteremo per un kit di aeromodellismo.

 

Da tempo ormai, ogni volta che annuncia il suo voto contrario o di astensione per questioni di forma e non di contenuto, ci aspettiamo che salti fuori da un angolo un clown che annuncia: sorridi! Sei su candid camera!

Ma questo non avviene, e lei così continua il suo can can da paladino linguistico di un italiano che –scusi- non abbiamo capito bene da che legge della Repubblica sarebbe stato fissato e fossilizzato per sempre. Forse ci fornirà un tir di riferimenti e un cargo di motivazioni, ma non ci darà mai i riferimenti della legge che impone un qualche vocabolario delle lingua italiana. Qui per fortuna fanno da padroni consuetudine e uso.

J'accuse, se lei continua così per noi diventerà il barone dell'italiano che sta pian piano portando all'esasperazione e a una nuova jacquerie questi giovinastri suoi colleghi di consiglio che qualche volta portano ancora i jeans.

La prego, cambi jingle, torni piuttosto alle onoranze funebri, oppure si occupi di chi fa jogging sulle piste ciclabili.

 

Formeremo una joint-venture per regalarle un dizionario aggiornato. Coraggio, un bel colpo di judo o karate a questa sua battaglia. Lo può dare solo lei, noi ci sentiamo emotivamente e linguisticamente in un cul de sac. Vorremmo che il suo juke-box, caro consigliere Zaccuri, cambiasse disco, ma chiaramente non potremmo mai forzarla in alcun modo… …facciamo appello alla sua pietà cristiana.

Scusatemi tutti per questo intervento che non è stato proprio breve come un haiku o un SMS.

Grazie.

 

 

Stefano Bulfone