i testi originali relativi all'attività consiliare del Gruppo SINISTRA PER IL FRIULI (iniziative più significative e di paternità diretta e principale del nostro gruppo).
Al Presidente del Consiglio Comunale
on. Elvio Ruffino
MOZIONE
Contro il carovita il Comune di Udine
supplisca alla latitanza del Governo
L'aumento generalizzato ed incontrollato dei prezzi ha inciso pesantemente sui consumi degli italiani e sulla popolazione udinese in particolare. Da una parte ha ridotto il potere d'acquisto delle retribuzioni e delle pensioni, dall'altra ha causato un peggioramento delle condizioni di vita per migliaia di famiglie appartenenti a tutti i ceti sociali.
Come lamentato anche dalle forze sindacali, la perdita del potere d'acquisto generalizzata non è stata compensata da nessun correttivo economico a livello nazionale, nonostante il fenomeno del carovita interessi la cittadinanza da ormai più di due anni.
E' noto che, come rilevato da un'associazione di consumatori in una recente indagine svolta su scala europea, gli ultimi due anni trascorsi all'insegna dell'euro hanno tolto all'Italia il primato della convenienza in Europa.
Le cause non sono da ricercarsi nell'introduzione della moneta unica.
Gli imputati per l'impennata dei prezzi in Italia dal 2002 a oggi sono, a detta di tutte le associazioni di consumatori, la mancanza di trasparenza nel mercato, la debolezza dei controlli fiscali sugli aumenti dei prezzi, l'assenza di un effettivo controllo e monitoraggio degli stessi, nonché i pesanti tagli del Governo nei trasferimenti agli Enti locali e le conseguenti politiche di aumenti delle tariffe, proprio in una fase delicata quale quella del passaggio dalla lira all'euro.
Richiamando infine le parole espresse a Livorno il 24 gennaio scorso dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, secondo il quale “la vera colpa degli aumenti è degli speculatori e di chi non ha esitato a convertire le vecchie mille lire in un euro”, ed accogliendo l'invito da lui fatto direttamente ai cittadini a vigilare sugli aumenti stessi;
[emendamento presentato in data 18.03.2004 ] Sottolineando che il Sindaco e la Giunta, tramite l'operato dell'assessore competente Cortolezzis, hanno già avviato il progetto "Spesamica" e hanno creato un tavolo di dialogo con associazioni di consumatori, di categoria e con gli attori coinvolti, lavoro che risulta premessa essenziale per attuare nuovi progetti e concretizzare nuove iniziative per la tutela dei consumatori e per la difesa del potere d'acquisto dei cittadini udinesi;
il consiglio comunale di Udine
- rivolge un appello a tutte le associazioni di categoria coinvolte nella filiera alimentare e della vendita dei beni di consumo ad adoperarsi per frenare la spirale degli aumenti dei prezzi, pena un'ulteriore caduta dei consumi in città;
- invita la Giunta a potenziare l'attività dell'Osservatorio Comunale dei Prezzi, in linea con quanto enunciato dalla proposta di legge regionale n.54/2004 “Tutela dei consumatori e degli utenti”, e dell'accordo sottoscritto tra l'A.N.C.I. e le associazioni dei consumatori;
- invita altresì la Giunta a sperimentare - insieme a consumatori, produttori, distributori e commercianti - nuovi metodi per creare un sistema capace di individuare e segnalare i rincari speculativi, favorendo un clima di autentica concorrenza – anche tramite forme di pubblicità comparativa ai sensi del Dlgs 67/2000 - e dando adeguata promozione ai risultati tramite la stampa, le sedi circoscrizionali, il sito Internet del Comune;
- rivolge al Prefetto di Udine un appello a riattivare il CEP (Comitato Euro Provinciale) che ha bene operato nella fase informativa precedente all'introduzione della moneta unica, e che dal 2002 non si è più riunito a causa dell'assenza di direttive da parte del governo nazionale;
- afferma con forza che l'euro non è stato la causa, ma l'occasione per comportamenti illegittimi e sorprendentemente non controllati, respingendo l'attacco di bassa lega svolto verso la moneta unica europea ed il processo di integrazione che la sottende;
- invia una nota di protesta al Governo per non aver messo in atto alcuno strumento di controllo dei prezzi dalla entrata in vigore dell'euro.
Udine, 18 marzo 2004
I consiglieri comunali
Enrico Pizza (Sinistra per il Friuli)
Stefano Bulfone (Sinistra per il Friuli)
Marco Bressan (Convergenza per Cecotti)
Michele Florit ( La Colomba)