Cari Sindaco, Assessori e colleghi consiglieri, soprattutto cari colleghi consiglieri di maggioranza,
Questo del 2007 è il nostro penultimo bilancio, è però l'ultimo bilancio significativo in termini politico-amministrativi.
Il bilancio 2007 si inserisce con continuità e coerenza lungo la rotta che abbiamo tracciato e percorso insieme dal 2003 ad oggi.
Non ci siamo chiusi e limitati all'ordinaria amministrazione, né ieri né oggi.
Basta osservare poche voci per capire questo:
L'intervento da 7M sull'area dell' ex-macello, che insieme all'operazione sull'area ex Bertoli e alla STU ci ha portato, ci porta e ci porterà al recupero e alla riqualificazione di quelli che erano grandi buchi neri sulla mappa di Udine.
Gli investimenti sullo sport, che con gli ultimi tasselli della palestra per la scherma e la ginnastica, l'intervento sul Carnera, l'intervento sull'impianto sportivo di Paderno, fanno di Udine sempre più un riferimento provinciale, regionale, nazionale e internazionale. 7,5 M.
La rete delle piste ciclabili, con l'ulteriore intervento da 500.000 euro per la Chiavris-Molin Nuovo.
Gli ingenti investimenti per la Biblioteca civica –uno dei poli culturali fra i più dinamici della città- anche con l'intervento straordinario di 1,5 M in via sottomonte.
Anche ciò che ricade sotto l'ordinaria amministrazione è aspetto positivo per questa maggioranza. Marciapiedi, illuminazione pubblica (pensate all'intervento già in realizzazione nella zona della stazione e all'intervento triennale di 1,8 M per le zone di Viale Vat, via Gorizia e via Montegrappa), manutenzione viaria, impianti semaforici – con l'intervento a bilancio per i non-vedenti in Piazzale Osoppo. I 2M per il verde e i 2 M per il centro storico.
Il grande impegno per l'edilizia scolastica.
Chi fra voi ha un'esperienza di navigazione sa benissimo che per tracciare con precisione una rotta sono necessari almeno due punti di riferimento.
Ebbene, come maggioranza noi abbiamo avuto e abbiamo questi due punti di riferimento.
Da un lato abbiamo il contenimento della spesa corrente e gli ingenti investimenti.
Dall'altro lato abbiamo il mantenimento –e dove possibile l'incremento- quantitativo dei servizi erogati, insieme all'incremento e al controllo della qualità degli stessi.
Questo percorso ha avuto ed ha il suo Sindaco e la sua Guida in Sergio Cecotti. Ha avuto ed ha la sua forza in una coalizione eterogenea che è riuscita a fare delle diverse sensibilità e culture una ricchezza sia per l'attività amministrativa sia per la città intera.
Certo vi sono stati tratti di navigazione anche difficili e complessi, settori e ambiti in cui le sensibilità presenti in maggioranza avrebbero desiderato maggior incisività, le discussioni erano su quale vela issare, su quale andatura scegliere, ma le discussioni e le mediazioni non hanno mai riguardato la rotta, la meta e il senso del viaggio.
Da questo percorso politico e amministrativo -più che positivo- le forze e i movimenti che si riconoscono in Sinistra per il Friuli auspicano la nascita di una proposta e di una prospettiva politiche interessanti e vantaggiose per Udine e per il Friuli.
Una evoluzione della coalizione, una alleanza democratica friulana che sia strumento efficace ed effettivo di partecipazione, autonomia e rilancio della politica cittadina e friulana.
Una alleanza democratica friulana che incarni le istanze di modernità, solidarietà, responsabilità, laicità (che non vuol dire anti-cristianesimo e chissà cosa) presenti nella nostra terra.
E chiudo con una mia considerazione personale –come consigliere e non come capogruppo-.
Questa Alleanza Democratica Friulana, proprio per le caratteristiche e il progetto, perderebbe qualcosa e non sarebbe vincente e convincente se non avesse il sostegno di tutte le forze che in città sostanzialmente e formalmente guardano e partecipano – e guarderanno e parteciperanno- al socialismo europeo, socialismo riformista, liberale, ecologista e democratico.
Stefano Bulfone